Brindiamo al Nuovo Anno, ecco un bicchierino

December 24th, 2007

Il Terzo Millennio avrà deluso quanti avevano immaginato di affacciarsi al 2000 mangiando solo pillole colorate e frequentando replicanti.
Le città in cui viviamo sono ancora lontane dagli scenari futuristici che i nastri di celluloide ci avevano promesso, e per fortuna anche le nostre cucine.
Niente di troppo new dunque sotto questo cielo. Ma la voglia di una modernità che possa ben coniugarsi con il tanto immaginato ‘futuro’ forse potrà concretizzarsi in una trasformazione senza traumi: una dolce fusione tra passato e futuro, tra sapori vecchi e nuovi. E come accade per le più classiche e romantiche unioni sposiamo il Nuovo Anno portando con noi qualcosa di nuovo, qualcosa di vecchio e qualcosa che prenderemo rigorosamente in prestito. Per esempio con l’impasto per fare le care vecchie e buone cartellate pugliesi prepariamo un formato nuovo tagliando, con la rotella, dei rettangolini (lunghi più o meno cinque centimetri e larghi uno o due); li lasciate riposare per circa sei ore e poi friggete in abbondante olio (potete anche prepararle un giorno prima per friggerle il giorno dopo). In prestito dalla vecchia ricetta prenderemo una bella bottiglia di vincotto d’uva, o di fichi. Scegliete dei bicchierini da “shottino”, riempiteli per metà con il vincotto e immergete quattro cinque rettangolini. Decorate con praline di nocciole, uva, zenzero. Le cartellate in bicchierino? Eccole.

cartellata al bicchiere

Muffato e gorgonzola

November 22nd, 2007

Ecco il mio vino da meditazione:

Arkezia Muffo di San Sisto 2002 di Fazi Battaglia - Marche

Verdicchio 100% - Bianco dolce Igt - 13, 5% - € 25 circa

Tecnica di produzione
Il vitigno Verdicchio lasciato sulla pianta, in annate particolari e con condizioni microclimatiche favorevoli, sviluppa la “Botritis Cinerea”, una Muffa Nobile capace di creare trasformazioni organolettiche positive. Così, da fine novembre per quasi un mese si svolgono le fasi della raccolta a mano (circa 10 passaggi) per selezionare i grappoli che presentano un attacco di muffa superiore al 50 %. Dopo 35-40 giorni di fermentazione a temperatura controllata, il vino si affina in piccole botti di rovere francese da 225 litri per 14-16 mesi, cui seguono almeno 6 mesi di affinamento in bottiglia.

Degustazione
Questo nettare si presenta di un brillante oro zecchino con luminosi riflessi ambrati; il naso regala profumi ampi e persistenti con note di miele, frutta matura, confettura di albicocca, zafferano, ginestra, salvia e fieno. Al palato è elegante, morbido, equilibrato, regala una sensazione di pienezza e delicatezza per la presenza di raffinati zuccheri residui che ne esaltano la complessità; il finale di bocca ricorda note tenui di agrumi canditi.

L’abbinamento ideale, secondo le guide, è con il foie gras…ottimo per carità, ma io lo preferisco con del gorgonzola al naturale magari con dei crostini pane caldo davanti ad uno camino scoppiettante!

Questo post pertecipa a:

manifesto passiti

Appuntamento con i passiti

October 29th, 2007

manifesto passiti

Ecco una simpatica iniziativa per amanti del vino, intenditori, bevitori…

Qui trovate tutte le informazioni per partecipare: si posta tutti insieme il 22 novembre!



	
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