Anche io… lievito madre!
Ci sono riuscita! E alla prima botta!
Ho seguito le sue indicazioni, ho voluto tentare la strada più difficle…senza aiutini zuccherini.
50 gr. farina manitoba biologica
50 gr. farina integrale biologica
100 gr. acqua tiepida
il tutto a formare una pastella riposta in un vaso di vetro coperto da un tovagliolo.
L’unica cosa in più che ho fatto, è stato sventolare sopra alla pastella il tovagliolo di carta in cui era stato conservato un bel tartufo bianco di Acqualagna, donatomi dai mio padre. Ho pensato che più del tartufo, tra spore e lieviti, …per innnescare la fermentazione…niente sarebbe stato meglio! Così stamattina dopo circa 36 ore e un rinfresco…ecco che il mio “blob” era raddoppiato di volume. Che soddisfazione!
Prima di sfornare la prima pagnotta ce ne vorrà…ma per il momento sono molto orgogliosa.
Vi terrò aggiornati.
Ma brava! Complimenti! L’aria di Roama non è affatto male…
December 7th, 2007 | #
@ maruzzella: non vorrei aver cantato vittoria troppo presto…dopo le prime 48 ore (1 rinfresco e 1 raddoppio di volume) ci siamo un po’ arenati!
Le bolloicine ci sono sempre…ma non cresce!
Che devo fare?
December 7th, 2007 | #
Come procede?
December 14th, 2007 | #
procede bene! tra stasera e domani…panifico!
=)
December 14th, 2007 | #
[…] - dall’altro tavolo - mi guardavano e sorridevano. Faccio un’altra telefonata: “Allora? Il pane?” Si, questa domenica si chiude senza far […]
December 17th, 2007 | #